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Découpage fai da te

Il découpage è una tecnica decorativa intramontabile che permette di trasformare oggetti comuni in vere e proprie opere d’arte. Il termine deriva dal francese découper (ritagliare) e consiste nell’applicare ritagli di carta, illustrazioni o stampe su diverse superfici, rifinendo il tutto con una laccatura trasparente.

Dalla tradizione dei mobilieri veneziani del Settecento fino allo stile “country” americano, questa forma di artigianato creativo è oggi più viva che mai, offrendo a chiunque la possibilità di esercitare la propria fantasia con strumenti semplici e risultati spettacolari.

Quali superfici si possono decorare?

Il découpage non ha quasi limiti. Può essere decorato qualsiasi oggetto con una superficie uniforme che resista all’umidità di colla e vernice.

  • Legno e Terracotta: i grandi classici per mobili e vasi.
  • Metallo e Plastica: ideali per il recupero di barattoli e contenitori.
  • Vetro e Porcellana: per ottenere effetti di trasparenza raffinati.
  • Materiali insoliti: cartone spesso, tessuto teso e persino sassi!

Strumenti e Materiali: Cosa Serve per Iniziare

Non è necessario essere artisti, ma serve la giusta attrezzatura per un taglio netto e una finitura liscia.

1. La scelta della carta

Oltre alle carte specifiche per découpage disponibili in commercio, puoi usare:

  • Riviste patinate e vecchie illustrazioni.
  • Carta da regalo di alta qualità.
  • Elementi botanici: foglie essiccate o pizzi.
  • Memorabilia: francobolli e vecchie fotografie.
  • Consiglio: Se la carta è troppo sottile, incollala prima su un foglio bianco per rinforzarla ed evitare trasparenze indesiderate.

2. Forbici e Taglio

Il taglio deve essere fluido e privo di irregolarità. Puoi usare forbici comuni, un cutter di precisione o le specifiche forbici “silhouette” (a punta dritta o curva), progettate per seguire i minimi dettagli dei disegni.


Il Processo: Incollaggio e Finitura

Fase 1: L’Incollaggio (Senza Bolle)

Questa è la fase più delicata. Sebbene esistano colle specifiche, la colla vinilica è la soluzione più pratica ed economica.

  1. Diluizione: Miscela colla e acqua in parti uguali.
  2. Applicazione: Usa un pennellino partendo dal centro della figura verso i bordi.
  3. Pressione: Assicurati di eliminare ogni bolla d’aria o piega con uno straccetto pulito.
  4. Protezione: Passa una mano di colla diluita anche sopra il ritaglio per sigillarlo.

Fase 2: La Laccatura e Verniciatura

La finitura è ciò che rende l’oggetto “professionale”, eliminando lo scalino tattile tra la carta e la superficie.

  • Vernici all’acqua (Consigliate): Inodore e versatili, sono disponibili in versione opaca, satinata o lucida. Richiedono più mani sottili ma asciugano velocemente.
  • Flatting: Tradizionale e vetrificante, ma attenzione: tende a ingiallire nel tempo e ha tempi di asciugatura molto lunghi.

Il segreto della finitura perfetta: Per far “scomparire” lo spessore della carta, applica numerose mani di vernice (anche più di 10), carteggiando leggermente tra una mano e l’altra con carta abrasiva finissima.


Tabella Riassuntiva: Tipi di Finitura

Effetto DesideratoProdotto SuggeritoCaratteristiche
Classico / RetròFlattingMolto resistente, spessore alto, tende al giallo.
Moderno / PraticoVernice all’acquaInodore, non ingiallisce, asciuga in fretta.
Shabby ChicVernice effetto ceraOpaco, morbido al tatto, stile vissuto.

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